venerdì 28 aprile 2017

Torta di mele con cioccolato fondente e nocciole


Un dolce semplice e goloso, ma soprattutto utile se avete avanzato della cioccolata dalle uova di Pasqua. Vogliamo chiamarla torta riciclo? Beh si, ma è ottima per ogni occasione. Vediamo insieme come prepararla.

 INGREDIENTI: 3 uova 150g di zucchero di canna 60ml di olio di arachidi 100ml latte 1 mela grande o 2 ( se volete decorare) 100g di cioccolato fondente 1 bicchierino di rhum un pizzico di sale 1 bustina di lievito 80g di nocciole 300g di farina “00”
PROCEDIMENTO: tagliate il cioccolato grossolanamente e mettetelo da parte, tritate le nocciole aiutandovi con un mattarello e lasciate da parte anche quelle.

 Rompete le uova in una scodella e spumatele con lo zucchero, successivamente aggiungete un pizzico di sale continuando a mescolare

 diluite il bicchierino di rhum nel latte e aggiungetelo a filo nell’impasto

 unite l’olio incorporate la farina setacciata e il lievito. Sbucciate 1 mela tagliatela a pezzi incorporandola nell’impasto ( io ho utilizzato una mela e mezza, potete metterne quanta ne preferite) 

unite il cioccolato e successivamente le nocciole (preparati in precedenza), amalgamate bene il tutto aiutandovi con una spatola.

 preparate uno stampo imburrato e infarinato o con la carta forno e versateci l’impasto

 se volete decorare la superficie della torta lavate un’altra mela, sbucciatela e tagliatela a spicchi, posizionateli sulla superficie dell’impasto e infornate 180° 40 minuti.

 Fatela raffreddare e poi sarà pronta da gustare!


fonte Le ricette di Veronica

Crocchettine di melanzane



Ottime per ogni occasione e alternative alle classiche, bocconcini sfiziosi che soddisfano il palato. Perfette anche per un buon antipasto con gli amici.

Vediamo insieme come prepararle:

INGREDIENTI: 2 melanzane grandi 60g di parmigiano grattugiato mollica di pane o pancarrè sale 2 o 3 uova ( dipende dalla quantità delle melanzane) pangrattato q.b.

 
PROCEDIMENTO: Per prima cosa lavate le melanzane, togliete gli estremi, sbucciatele e tagliatele a cubetti piccoli. Preparate una pentola con dell’olio e fate cuocere le melanzane.
 prendete una scodella e metteteci la mollica di pane ( fatela ammorbidire se ne ha bisogno) aggiungete le uova, il parmigiano, il sale, pangrattato ( se volete potete aggiungere anche del prezzemolo) Io ho utilizzato anche il pangrattato perchè la mollica di pane era poca, ma se ne avete in quantità necessaria non avrete bisogno di aggiungerlo. amalgamate bene aggiungendo i cubetti di melanzane e formate delle palline prendete un piattino e metteteci del pangrattato passate le vostre palline all’interno del piatto e ricopritele di pangrattato preparate una padella con l’olio di semi per friggere e cuocete le vostre crocchettine!



fonte Le ricette di Veronica

mercoledì 19 aprile 2017

Ciambellone bicolore


Ingredienti 4 uova 500 gr di farina 300 gr di zucchero 1 bicchiere di latte 1 bicchiere di olio di semi 1 pizzico di sale 1 bustina di lievito per dolci 3-4 cucchiai di cacao amaro Buccia di limone grattugiata
Preparazione : Montare le uova con lo zucchero fino a che diventano chiare. Aggiungere l'olio, la buccia grattugiata di 1 limone e mescolare. Unire il latte e la farina setacciata e mescolare. Infine aggiungere il sale e il lievito sempre setacciato. Diluire il cacao con un po ' di latte e aggiungerlo ad un terzo dell'impasto. Ungere ed infarinare una teglia a piacere, mettere un po ' d'impasto bianco, metà di quello nero, tutto il bianco e finire con quello al cacao. Infornare a 180 * per 40 minuti.

 Buon appetito! !!!

fonte Le ricette di EMY

CREMA AL LATTE


Ingredienti : 400 gr di latte 1 cucchiaio di miele 80 gr di zucchero 1 bacca di vaniglia 40 gr di amido di mais 150 gr di panna fresca
Preparazione : Scaldare 300 gr di latte insieme allo zucchero. Incidere la bacca di vaniglia e unire i semi al latte e far addensare a fuoco basso con le fruste. In una ciotola setacciare l' amido di mais, poi versare il latte rimanente e mescolare con una frusta a mano. Aggiungere l' amido e il latte nella casseruola del latte caldo, unire il miele e continuare a mescolare sul fuoco bassissimo fino a che non si sarà addensata. Una volta pronta metterla in una ciotola, coprirla con la pellicola trasparente e lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo. Appena fredda farla rinvenire con uno sbattitore elettrico e a parte montare la panna e unirla alla crema. Conservare in frigo per almeno 2 giorni con la pellicola.

Buon appetito! !!!

fonte  Le ricette di EMY

Rotolo di frittata sfizioso



Un’ottima idea per preparare un piatto delizioso e diverso dal solito. Molto più creativo della classica frittata e può essere servito anche come antipasto, è possibile prepararlo prima per poi riporlo in frigorifero.

Potete sbizzarrirvi con il ripieno che preferite in base ai vostri gusti e alle vostre esigenze, il risultato sarà sempre buonissimo!

INGREDIENTI: 8 uova 50g di parmigiano grattugiato prezzemolo sale


PROCEDIMENTO: per prima cosa preparate la frittata quindi procedete in questo modo: rompete le uova in una scodella sbattetele fino a renderle spumose se preferite aggiungete un pizzico di sale incorporate il parmigiano e il prezzemolo mescolate bene il tutto Prendete una teglia rettangolare e ricopritela con una carta forno, versate il composto al suo interno e infornate per 8 minuti a 180° a forno ventilato. Quando la frittata è pronta toglietela dal forno e preparate un tagliere o un piano da lavoro con la pellicola trasparente o stagnola. A questo punto rovesciate la frittata sulla pellicola e togliete la carta forno. Lasciate raffreddare dopodichè procedete con il ripieno che potrà essere come meglio preferite ( prosciutto, scamorza o formaggio, pesto, spinaci etc..) Dopo aver posizionato il ripieno rotolate la vostra frittata insieme alla pellicola e rotolatela tutta bene mantenendo la sua forma. Riponete in frigo la frittata per circa un’ora, trascorso questo tempo toglietela dalla pellicola e tagliatela a fette.

 BUON APPETITO!

 fonte Le ricette di Veronica

La dieta Lemme : ecco il menù completo


La dieta Lemme si basa sulla teoria che per un dimagrimento veloce e per mantenersi in forma sono di primaria importanza principi biochimici e non il conteggio delle calorie.

Il dottor Lemme sostiene che le reazioni prodotte dal cibo sul nostro corpo sono la causa principale di un dimagrimento efficace o dell’aumento di peso corporeo e che quindi non bisogna mangiare poco o contare le calorie, ma quello che ti permette di perdere peso in modo naturale

1 fase della dieta Lemme La prima è la fase di dimagrimento che sostiene di farti perdere 7-10 kg in un mese, nella quale viene stilata una lista di alimenti concessi, in base alle risposte metaboliche e alle variazioni di peso corporeo della singola persona.

 2 fase della dieta Lemme La seconda fase chiamata educazione alimentare ha una durata di 3 mesi, in cui il menù settimanale viene arricchito di nuovi alimenti che prima venivano vietati, riuscendo così a non ingrassare più.

Una colazione tipo con la dieta Lemme può comprendere cibi un po’ strani da mangiare appena svegli come una braciola di maiale o addirittura la pasta, mentre il pranzo e la cena saranno a base di carne e pesce ricchi di proteine.

Essendo una dieta molto particolare rispetto a quelle che vediamo ogni giorno è molto importante approfondirne la conoscenza direttamente sul sito web del Dott. Lemme o acquistare il libro, ogni persona necessita di un piano individuale e ben studiato, riportiamo un esempio di menù settimanale della dieta Lemme che si trova su internet quindi prendetelo con le pinze e prendetelo per quello che è, un esempio. Per informazioni migliori visitate il sito Filosofia Alimentare del Dott. Lemme:
1 GIORNO Colazione: tacchino + caffè Pranzo: filetto di manzo + caffè Cena: pesce spada + caffè

2 GIORNO Colazione: tacchino + caffè Pranzo: filetto di manzo + caffè Cena: pesce spada + caffè.

3 GIORNO Colazione: pasta olio e peperoncino + caffè Pranzo: petto di pollo + caffè Cena: sogliola + caffè.

 4 GIORNO Colazione: pasta olio e peperoncino + caffè Pranzo: petto di pollo + caffè Cena: sogliola + caffè.

5 GIORNO Colazione: carciofi + caffè Pranzo: fiorentina + caffè Cena: orata + caffè.

 6 GIORNO Colazione: carciofi + caffè Pranzo: fiorentina + caffè Cena: orata + caffè.

7 GIORNO Colazione: pasta olio e peperoncino + caffè Pranzo: petto di pollo+ caffè Cena: sogliola + caffè.


fonte http://www.viveredonna.it/esempio-di-menu-della-dieta-lemme/

Proprietà e benefici della portulaca


La portulaca, conosciuta anche come Porcellana comune e una miriade di termini dialettali, viene impiegata nella medicina naturale sin dall’antichità, grazie alle sue incredibili proprietà.
La pianta sta riguadagnando fama grazie ad alcune recenti ricerche scientifiche che ne hanno riconfermato le sue proprietà analgesiche, antiemorragiche, antiparassitarie, depurative e diuretiche, ottime per trattare artrite, mal di testa ed infezioni alle gengive.

 proprieta-portulacaQuesta pianta medicinale è un’ottima fonte di acidi grassi Omega-3, necessari per il nostro organismo.

 E’ possibile consumare la portulaca in vari modi, sia cruda che cotta. E’ ricca d’acqua ed ha un sapore leggermente acido e salato, molto simile a quello degli spinaci freschi.

Questo vegetale è una grande fonte di beta-carotene e vitamina C, e contiene minerali come magnesio, manganese, potassio, ferro e calcio. Altre sostanze nutritive di questo vegetale sono: vitamina B1, B2 e B3, rame, acido folico e fosforo.

 Puoi usare la portulaca per sostituire gli spinaci: aggiungila alle tue ricette per godere di tutte le sue proprietà.


fonte

Come scoprire le carenze di vitamine


Il nostro corpo ci invia costantemente segnali sul nostro stato di salute. A volte, questi segnali sono percettibili, in quanto limitano le nostre attività quotidiane. Altre volte, si tratta di dettagli così piccoli da essere impercettibili.
E’ il caso delle vitamine: importanti per garantire un buon funzionamento di tutto il nostro organismo, la loro carenza viene espressa in segnali lievi, che di norma vengono associati ad altre cause.

Attraverso questo articolo puoi imparare a decifrare i segnali del corpo che indicano una carenza di vitamine.

Vitamina A

 Contribuisce nello sviluppo delle ossa, della pelle e delle mucose, genera pigmenti necessari per il funzionamento della retina.

Segnali della mancanza di vitamina A: unghie e capelli deboli, insonnia, stanchezza, mancanza di appetito, occhi irritati, acne.

 Alimenti che contengono vitamina A: spinaci, peperoni rossi, cereali integrali, pomodori, kiwi, asparagi, frutta secca, broccoli, carote, latte e uova.

 Vitamina C

 Partecipa alla formazione di collagene, ossa, denti e globuli rossi. Favorisce l’assorbimento del ferro dagli alimenti, ed è un potente antiossidante.

 Segnali di carenza di vitamina C: problemi alle ossa e ai denti, stanchezza, infezioni, gengive sensibili, pelle secca, cicatrizzazione lenta.

 Alimenti ricchi di vitamina C: limone, arancia, pompelmo e agrumi in generale, kiwi, fragole, spinaci crudi, lenticchia, prezzemolo.

 Vitamina D

Aiuta ad assorbire calcio, uno dei minerali più importanti nella formazione delle ossa. ............. Segnali di carenza di vitamina D: deterioramento ossa e denti, perdita di forza muscolare, stanchezza e debolezza, crampi.

 Alimenti ricchi di vitamina D: olio d’oliva, funghi champignon, latte e formaggio.

 Vitamina K

E’ fondamentale nei processi di coagulazione del sangue e della formazione di globuli rossi. .............. Segnali della carenza di vitamina K: anemia, cicatrizzazione lenta.

 Alimenti ricchi di vitamina K: verdure a foglia verde, erbe come timo a basilico, cavoli, broccoli, asparagi.

Vitamina E

Ha una funzione antiossidante, che ci protegge dai danni dei radicali liberi. Inoltre, rinforza il sistema immunitario e contribuisce alla formazione di globuli rossi.

 Segnali della carenza di vitamina K: riduzione dell’attività neuromuscolare, stanchezza, anemia. 

Alimenti ricchi di vitamina E: germe di grano, farina integrale, lattuga, mandorle, semi di girasole, nocciole, noci, olio di soia, olio d’oliva e mais.

 Vitamine del gruppo B

Sono vincolate al metabolismo cellulare. Comprendono le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, B8, B9 e B12.

Segnali di carenza delle vitamine del gruppo B: anemia, problemi alla pelle, costipazione, malattie epatiche, stanchezza, mancanza di appetito, labbra secche o screpolate, capelli secchi, unghie fragili. 

Alimenti ricchi di vitamine del gruppo B: semi di girasole, crusca di riso, piselli, prezzemolo, broccoli, avena, farina di mais, lievito vergine, aglio, ortaggi verdi, miele e latticini


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Bicarbonato di sodio: 3 rimedi per disintossicare l’organismo


Il bicarbonato di sodio è un ingrediente molto usato sia in cucina che per le pulizie domestiche: in pochi sanno che è anche un ottimo alleato della nostra salute, ed è uno dei migliori rimedi per disintossicare l’organismo. Il bicarbonato può aiutarci a disfarci del grasso in eccesso e farci vivere meglio: di seguito ti suggeriamo 3 rimedi per disintossicare l’organismo a base di bicarbonato di sodio.
Bicarbonato di sodio e limone. Si tratta di una ricetta molto semplice, per la quale hai bisogno di 3 semplici ingredienti: 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio, il succo di 1 limone e mezzo bicchiere d’acqua. Versa il bicarbonato di sodio nell’acqua e mescola fino a farlo sciogliere, poi aggiungi il succo di limone, continuando a mescolare. Bevi al mattino e a stomaco vuoto, circa 30 minuti prima di fare colazione.

Bicarbonato di sodio e aceto di mele. Hai bisogno di 2 cucchiai di aceto di mele, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio e 1 bicchiere d’acqua. Il processo è identico al precedente: mescola tutti gli ingredienti e bevi al mattino, prima di fare colazione.

Bicarbonato di sodio e frutta. Hai bisogno di: 2 limoni, 500 ml d’acqua, 200 grammi di fragole, 1 pugno di menta fresca, 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio. Estrai il succo dei limoni e frullalo con acqua, fragole e menta. Infine aggiungi il bicarbonato e mescola fino a farlo sciogliere.

Questi rimedi sono ideali per disintossicare l’organismo. Si suggerisce di condurre una dieta sana, libera da cibi raffinati, troppo processati, grassi e zuccherati, e di bere molta acqua.

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domenica 16 aprile 2017

Stitichezza: 10 rimedi naturali per combatterla


È possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali per provare a ritrovare la regolarità intestinale perduta e per stimolare l’attività dell’intestino stesso.

Fondamentale è il consumo di alimenti ricchi di fibre, che facilitano il transito intestinale, accompagnati dal consumo di acqua, da preferire sempre alle bevande gassate e zuccherate. Se la stitichezza vi accompagna, provate ad allontanarla cercando di seguire almeno uno dei prossimi semplici suggerimenti.

1) Acqua Il consumo di acqua è imprescindibile per il buon funzionamento dell’organismo. Le fibre benefiche contenute nei cibi di origine vegetale possono svolgere al meglio la propria funzione di contribuire al trasporto delle tossine lungo l’intestino e al di fuori dell’organismo, se esse possono assorbire acqua e aumentare il volume della massapresente all’interno dell’intestino, in modo da facilitarne l’espulsione. Per questo si consiglia di berne almeno due litri al giorno anche se non si ha lo stimolo della sete.

2) Semi di lino Un rimedio naturale contro la stitichezza ed utile per facilitare il transito intestinale consiste nel consumare una volta al giorno due cucchiai di semi di lino interi. Subito dopo dovrà essere bevuto un bicchiere di acqua tiepida o a temperatura ambiente, in modo che nell’intestino i semi di lino possano formare delle mucillagini dall’effetto coadiuvante per il transito intestinale ed emolliente per le pareti intestinali.

 3) Fichi d’India I fichi d’India, nonostante quel che si può comunemente pensare, possono essere considerati come un alimento dall’effetto lassativo e come un rimedio naturale contro la stitichezza. I fichi d’India a tale scopo possono essere consumati sia freschi, dopo essere stati accuratamente sbucciati, sia a seguito della loro essiccazione al sole. Le credenze comuni attribuiscono loro un effetto contrario, ma se assunti in piccole dosi – uno al giorno – possono davvero essere d’aiuto in quanto contengono mucillagini che favoriscono il transito intestinale e piccoli semi che si comportano in maniera simile alle fibre vegetali nel contribuire alla pulizia dell’intestino.

 4) Prugne Le prugne sono probabilmente il rimedio naturale lassativo più noto, nella loro versione fresca e soprattutto in forma essiccata. Esse non contribuiscono soltanto a migliorare una situazione di stitichezza, ma anche ad abbassare il colesterolo, il rischio di cancro e di patologie cardiache. Sono inoltre ricche di vitamina A e di potassio.
5) Acqua di cocco L’acqua di cocco viene considerata come un efficace rimedio naturale lassativo, utile in caso di stitichezza. Essa inoltre facilita la digestione e la pulizia del tratto urinario. Può contribuire ad abbassare i livelli del colesterolo e a prevenire la comparsa dell’arteriosclerosi. Riduce la pressione a livello oculare e il rischio di glaucoma. Contribuisce a favorire i movimenti peristaltici e la regolarità intestinale.

 6) Legumi I legumi sono completamente privi di colesterolo, ma allo stesso tempo particolarmente ricchi di fibre utili a favorire il corretto funzionamento dell’intestino. Bisogna tenere conto dell’importanza di abbinare il consumo dei legumi a quello di cereali, soprattutto integrali, in modo da poter ottenere attraverso l’alimentazione tutti gli amminoacidi necessari al nostro organismo.

 7) Aloe vera L’aloe vera rappresenta una delle piante curative più utilizzate per la salvaguardia della salute nel corso dei secoli. Il gel contenuto nelle sue foglie è stato impiegato a lungo per la cura di ferite e problemi della pelle, ma anche per il suo effetto lassativo. Il succo di aloe vera svolge un’azione protettiva nei confronti dell’intestino, normalizza le secrezioni intestinali e può essere d’aiuto in caso di stitichezza.

8) Frutta secca La frutta secca è ricca di fibre e per questo motivo può essere utile in caso di stitichezza. Un effetto emolliente nei confronti dell’intestino può essere svolto dalle mandorle e dall’olio di mandorle dolci adatto per uso alimentare. Le mandorle sono inoltre ricche di calcio e per questo motivo il loro consumo è indicato quotidianamente, insieme a quello di noci, che a loro volta rappresentano una delle principali fonti vegetali di omega3.

 9) Attività fisica Oltre a seguire una alimentazione corretta, ricca di acqua e di fibre, l’esercizio fisico rappresenta un ingrediente importante nella cura e nella prevenzione della stitichezza. Secondo gli esperti, mantenersi in movimento ed evitare la vita sedentaria contribuisce a regolarizzare l’attività intestinale e a favorire il corretto funzionamento dell’intestino. L’attività fisica deve essere svolta con costanza perché apporti i benefici sperati.

 10) Barbabietole Le barbabietole, insieme ad altri ortaggi, come le verze, contribuiscono in maniera eccellente a favorire la mobilità intestinale. Dovrebbero essere quindi considerate come uno dei primi alimenti a cui ricorrere, insieme alle prugne. Nei casi di stitichezza cronica è possibile consumare le barbabietole bollite anche giornalmente, nella quantità di 100-150 grammi. Esse svolgono anche un‘azione diuretica e sono ricche di acido folico, utile in gravidanza e per la prevenzione di malattie cardiovascolari.


 Fonte: https://www.greenme.it

giovedì 13 aprile 2017

pecorelle in pasta di mandorle...

Interamente fatte a mano , Le bandierine le ho realizzate ritagliando un cartoncino, Per realizzare il prato ho versato del cioccolato fondente su un vassoio dopodiché ho frullato un pds precedentemente cotto con colorante verde e l ho distribuito sul cioccolato, Il recinto l ho creato intrecciando dei legnetti, Il nasino ed il musetto li ho disegnati usando la punta di uno steccino bagnata nel colorante rosso mentre le zampette sono una pennellata di cioccolato e per gli occhietti ho usato dei chiodi di garofano.
Pasta di mandorle 1k di mandorle 1k di zucchero Acqua qb 1fialetta di essenza di mandorla Procedimento Fullare 500g di zucchero e le mandorle a farina e mettere da parte. In un tegame versare 500g di zucchero e versare l acqua quella che serve per coprire lo zucchero. Far cuocere fino a bollire per 7min. Aggiungere le mandorle e mescolare con un cucchiaio di legno. In ultimo unire lo zucchero a velo e l essenza di mandorla e impastare. Dopo aver unito tutti gli ingredienti avvolgere con la pellicola e far riposare per 1ora.


Realizzati da Mary Nico Calascione

martedì 11 aprile 2017

BISCOTTI AL CIOCCOLATO CON CUORE ALLA NUTELLA.


Ingredienti per 4 persone : 100 gr di burro 100 gr di zucchero 1 barattolo di nutella 260 gr di farina 2 uova 50 gr di cacao amaro 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Preparazione : Mescolare la farina setacciata con il lievito e il burro, poi unire lo zucchero e le uova ed impastare con le mani e poi mettere il cacao, impastare bene fino ad avere un composto omogeneo. Formare un panetto e farlo riposare in frigorifero per una mezz'ora. Stendere la pasta con il mattarello e formare vari dischetti tutti delle stesse dimensioni, prenderne uno, metterci sopra un cucchiaino di nutella e poi coprire con un altro dischetto, cercare di dargli la forma dei mitici grisbi'. Mettere tutti i biscotti, ben distanziati tra loro, su una teglia coperta con la carta forno, cuocerli in forno preriscaldato a 180 * per 10 - 15 minuti, non di più, altrimenti l' interno non sarà bello.

Buon appetito! !!!

Realizzati da Le ricette di EMY

TORTA AL CIOCCOLATO ( senza uova e senza burro )


Ingredienti per 6-8 persone : 300 gr di farina 200 gr di zucchero 75 gr di cacao amaro 2 bicchieridi latte 1 bicchiere di olio di semi 1 bustina di lievito per dolci 1 bustina di vanillina
Si amalgamano tutti gli ingredienti insieme, setacciando la farina, il lievito e il cacao per evitare grumi. Si imburra una teglia non molto grande e si cuoce in forno a 170 * per circa 30-35 minuti. Sfornarla, farla raffreddare e volendo farcirla con nutella o con la marmellata.

Buon appetito!!!!



Realizzata da Le ricette di EMY

Biscotti pasquali


Ingredienti per la pasta frolla: 250gr. di farina 00 2 tuorli 150 gr. di burro 100 gr. di zucchero a velo un pizzico di sale la buccia grattugiata di un’arancia o limone
Per la glassa: 125 gr. di zucchero a velo Albume poco per la decorazione pasta di zucchero colorata Unire tutti gli ingredienti della frolla e far riposare 30min Stendere la pasta e dare la forma a uovo (io con un cerchio rotondo in metallo l ho stretto da un lato per farlo diventare ovale) in forno statico a180* × 8 min circa.

Realizzati da Mary Nico Calascione

Torta Sacher a forma di colomba con Bimby e senza


L ho pensata così!😊 Tempo di preparazione 25minuti Ingredienti 200 gr di farina 00 200 gr di zucchero 100gr di cioccolato fondente 100 gr di burro a temperatura ambiente 50 gr di cacao amaro in polvere 5 uova intere 50 ml di latte 16 gr di lievito per dolci

Glassa a specchio un esperimento riuscito bene😊 200g di zucchero 120g di burro 100g di acqua 30g di cacao amaro 30g di cioccolato fondente
Procedimento Montare le uova con lo zucchero, aggiungere la farina poco per volta il burro ammorbidito, il cacao, il cioccolato fondente sciolto e il latte continuare a lavorare per qualche minuto e infine il lievito. Tempo di cottura: 40/45 minuti a 180* Far raffreddare la torta e tagliare a metá fare una bagna con acqua, zucchero e liquore a piacere, infine farcire con la marmellata. Per preparare la glassa versare tutti gli ingredienti a riscaldare a fiamma moderata senza far bollire per 4 minuti Versare la glassa sulla colomba e porre in freezer, ripetere l operazione fino a consumare la glassa. Decorare con granella di zucchero.

 Colomba Sacher con il bimby Nel boccale tritare il cioccolato 15sec vel7, aggiungere il burro, il latte, e lo zucchero 2min 60* vel3, far raffreddare e unire il cacao, la farina, le uova e il lievito 1min vel 5 Glassa bimby Versare nel boccale tutti gli ingredienti della glassa 5min vel4 a 60* Procedere come riportato nella prima ricetta.


Realizzata da Mary Nico Calascione

domenica 9 aprile 2017

Penne al sugo con ricotta e peperoni


Un primo piatto semplice e completo da considerare soprattutto se vi piacciono i peperoni! La loro dolcezza insieme ad una buona passata di pomodoro renderanno questo primo dolce e delizioso. ...... Per prima cosa lavate i peperoni, divideteli in due e togliete i semi all’interno tagliateli a strisce o come preferite e metteteli in una padella con aglio, prezzemolo e olio. fate cuocere a fuoco lento coprendoli con un coperchio, a metà cottura aggiungete poca salsa di pomodoro e fate cuocere. ( se preferite cuocete il sugo prima e i peperoni dopo.)
preparate una pentola con l’acqua per la pasta e salatela quando bolle buttate la pasta i peperoni sono pronti appena li vedete molli Scolate la pasta e rimettetela nella pentola, aggiungete 100g di ricotta e amalgamate bene. versate all’interno della pentola il preparato con i peperoni. girate tutto e servite. 



fonte Le ricette di Veronica

Colomba a Charlotte con crema


INGREDIENTI: Ingredienti: 3 uova, 350g di farina, 90g di olio di semi di girasole, 170g di latte, 150 (200)g di zucchero, la scorza di 1 arancia e di un limone, 1 fialetta di aroma mandorla, 1 bustina di lievito per torte salate (tipo Pizzaiolo), mandorle e granella di zucchero per decorare. A piacere si possono aggiungere all’impasto uvetta, canditi o gocce di cioccolato.
crema 3 uova 2 cucchiai di zucchero 1 cuochiaio di rum 4 g colla di pesce bagna rum oppure latte e caffe.

 per la colomba ho montato le uova con lo zucchero aggiunto l olio la scorza del limone e arancia il latte aroma di mandorla farina un po alla volta e lievito poi mandorla canditi e granella di zucchero messo nello stampo x colomba 180 x 40 Min.

 crema mettere in ammollo in acqua fredda la colla di pesce separare i tuorli con l albume e lavorare i tuorli con i due cucchiai di zucchero aggiungere il rum e mascarpone incorporare con un cucchiaio anche l albume montato con un pizzico di sale e aggiungere la colla di pesce sciolta in un po di acqua una volta raffreddata la colomba tagliarla a fette e mettere in uno stampo a cerniera prima nei lati poi sul fondo bagnare la colomba col rum o l'arte e caffè e mettere uno strato di crema poi colomba e spolverizzate col cacao mettete nel freezer x una notte e buon appettito


Realizzata da Maria de Angelis

Cosa succede al nostro corpo 1 ora dopo aver bevuto una Coca Cola


Forse sei una di quelle persone che amano il gusto rinfrescante della Coca Cola. Tuttavia, bisogna sapere che questa bevanda è piena di composti che possono essere dannosi per la nostra salute.

Il consumo regolare di Coca Cola può provocare problemi sia a breve che a lungo termine. Affinché tu possa farti un’idea, una sola lattina di Coca Cola contiene l’equivalente di circa 10 cucchiai di zucchero. Inoltre, contiene altri componenti chimici che danneggiano organi importanti del nostro organismo.

Ecco cosa succede subito dopo aver bevuto una lattina di Coca Cola
cosa succede 1 ora dopo aver bevuto coca cola10 minuti: Aver ingerito circa 10 cucchiaiate di zucchero può avere un effetto devastante sul nostro corpo. Se non vomitiamo è grazie alla produzione di acido fosforico dal nostro corpo.

 20 minuti: Il glucosio aumenta in modo drastico il livello di insulina. Il fegato quindi trasformerà tutto lo zucchero in grasso, e lo accumulerà.

 40 minuti: Il nostro corpo avrà assorbito tutta la caffeina, e di conseguenza avremo le pupille dilatate, una pressione sanguigna più alta ed il fegato libererà ancora più glucosio nel flusso sanguigno. I recettori dell’adenosina, la molecola chiave nel processo del sonno, si bloccano. Non riusciamo a dormire.

45 minuti: Il nostro organismo comincia a produrre dopamina, la sostanza che stimola i centri del piacere del nostro cervello. E’ un effetto che può essere comparato a quello prodotto dall’eroina.

 60 minuti: Dobbiamo urinare. Facendolo eliminiamo calcio, magnesio e zinco, oltre ad altre sostanze importanti, che non sono state assorbite dal nostro corpo. Col passare dei minuti soffriremo un calo di zuccheri sentendoci più stanchi.

 La Coca Cola incentiva la produzione di lipidi (grasso), aumenta la pressione sanguigna, sprigiona quantità eccessive di dopamina, ci rende più irascibili e provoca disidratazione. Non basta per smettere di berla?

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Come allontanare ragni e insetti in modo naturale


Con l’arrivo di temperature più miti, è inevitabile anche la comparsa di ragni e insetti. Questi piccoli amichetti possono creare non pochi problemi, sopratutto se abbiamo animali e piante. Di seguito ti suggeriamo 8 metodi per allontanare i ragni i modo naturale, senza ricorrere a sostanze chimiche.

Cannella. Versa della cannella negli angoli della casa. Questa spezia, che ha grandissimi benefici per la nostra salute, è un grande repellente contro insetti e ragni.

 Menta. Immergi dei batuffoli di cotone in olio essenziale di menta, e piazzali negli angoli della casa. Anche la menta ha proprietà repellenti che terranno alla larga i ragni.
Castagne. Secondo un antico rimedio, piazzare delle castagne sul davanzale della finestra sarebbe un ottimo deterrente contro i ragni.

Acqua e sale. E’ un eccellente repellente contro gli insetti. Spruzza una soluzione a base di 1 litro d’acqua nel quale sono stati fatti disciogliere 4 cucchiaiate di sale direttamente sui ragni e sulle ragnatele.

 Aceto bianco. Riempi una bottiglia con diffusore spray di acqua e aceto, e spruzza negli angoli di casa.

 Bucce di agrumi. Strofinale sui davanzali delle finestre, sotto le porte o nei punti da cui potrebbero entrare i ragni.

Tabacco. E’ un ottimo repellente contro i ragni: prepara un infuso di tabacco e spruzzalo negli angoli di casa. Attenzione: astieniti se ti dà fastidio l’odore di tabacco.

 Olio di cocco. E’ ricchissimo di benefici per la nostra salute, ma è anche un eccellente repellente contro i ragni.

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Benefici del digiuno intermittente


Il digiuno intermittente è una pratica molto famosa, usata sopratutto per perdere peso, migliorare la salute e ottenere altri benefici. Molti studi hanno dimostrato i benefici del digiuno intermittente, ma è necessario adottare tutte le precauzioni per evitare di correre rischi inutili.

 Si riferisce ad uno schema alimentare che prevede cicli di digiuno con periodi di normale dieta. Il digiuno intermittente non dà precise indicazioni su cosa mangiare, ma su quando mangiarle. E’ per questo che non si tratta di una dieta, ma un vero e proprio modello alimentare. Di seguito ti spieghiamo come funziona e quali sono i suoi benefici.

 I metodi più popolari di digiuno intermittente sono:

 Metodo 16/8: Chiamato anche “protocollo di Leangains”, consiste nel saltare la colazione e restringere il periodo di alimentazione giornaliera a 8 ore (ad esempio dalle 13:00 alle 21:00), per poi fare digiuno per 16 ore. Metodo 24: Si tratta di un digiuno che dura 24 ore, da effettuare una o due volte a settimana. Si smette di mangiare a cena e si riprende durante la cena del giorno dopo. Metodo 5/2: In due giorni non-consecutivi della settimana si ingeriscono solo 500-600 calorie, mentre si mangia normalmente durante gli altri 5 giorni. I benefici più importanti del digiuno intermittente sono:
Ormone della crescita: i livelli di questi ormoni aumentano durante la dieta. Ciò ha benefici sia per la perdita di peso che per il guadagno muscolare. Insulina: la sensibilità ad essa aumenta, e i suoi livelli cadono drasticamente. Un basso livello di insulina nel sangue fa sì che si depositi meno grasso nel nostro corpo.

Riparazione cellulare: quando si digiuna le cellule cominciano un processo di auto-riparazione. Ciò include l’autofagia: le cellule processano ed eliminano le proteine vecchie e disfunzionali che si accumulano in esse. Geni: avvengono dei cambiamenti nella funzione dei geni associati alla longevità e alla protezione contro le malattie. Metabolismo: il digiuno intermittente può accelerare leggermente il metabolismo, e ci permette di ingerire meno calorie. Colesterolo: durante il digiuno si riducono i livelli di trigliceridi e colesterolo LDL. Si deve astenere dall’effettuare il digiuno intermittente chi soffre di diabete, chi ha la pressione bassa, chi sta prendendo medicine, chi è sottopeso, chi soffre di disturbi alimentari, donne in gravidanza, allattamento o con problemi di fertilità. Consulta il medico prima di cominciare un ciclo di digiuno intermittente.


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mercoledì 5 aprile 2017

Dieta mediterranea dimagrante da 1200 kcal: ecco come farla

La dieta mediterranea è considerata al giorno d’oggi come una delle diete più complete e che non provocano danni alla salute, ha infatti il grande pregio di essere genuina e salutare. Può essere seguita da chiunque sia in buono stato di salute ed è consigliata anche per perdere peso.

La nuova dieta mediterranea fa introdurre circa 1.200 kcal al giorno e permette di perdere fino a due chilogrammi di peso nel giro di una settimana. Ci sono vari alimenti consigliati e riesce a soddisfare tutti i gusti, ed è considerata genuina perché si usano soprattutto alimenti poco grassi o con grassi insaturi, che dunque non fanno alzare il livello di colesterolo cattivo, l’LDL.

Questo regime alimentare è consigliato infatti anche per chi soffre di colesterolo alto, è però comunque nutriente e anche se ha un basso apporto di calorie giornaliere riesce a offrire tutto ciò che è necessario per mantenersi in buona salute. Per noi italiani poi è piuttosto semplice seguirla, in quanto si mangiano praticamente tutti gli alimenti che siamo abituati a introdurre nei nostri pasti, come ad esempio verdure di stagione, uova, pesce, pane, pasta, riso, formaggi e prodotti genuini.

L’importante è, come in ogni dieta dimagrante, prestare attenzione alle dosi e alla modalità di cottura; eliminiamo le fritture, condiamo con olio extravergine d’oliva a crudo e facciamo la versione light di ogni piatto, ad esempio grigliando le verdure e mangiandone in abbondanza. Ecco un esempio di menù settimanale di dieta mediterranea dimagrante, con le indicazioni da seguire tutti i giorni. Sono cinque i pasti che è necessario effettuare in una giornata, con colazione, spuntino e merenda uguali per ogni giorno, come quelli indicati qui di seguito:

Colazione: una tazzina di tè senza zucchero, una tazza di tè oppure di latte parzialmente scremato, due fette biscottate, un cucchiaino di formaggio cremoso light; spuntino: una spremuta di agrumi oppure un frutto di stagione; merenda: un frutto di stagione oppure una macedonia mista senza zucchero.

Ecco invece i piatti consigliati dal lunedì alla domenica.
Lunedì Pranzo: 60 o 70 grammi di pasta condita con broccoli lessati e passati in padella con aglio, olio extravergine d’oliva, tre mandorle a pezzetti, peperoncino e un acciuga a piacere, misto di crudité di stagione. Cena: minestra di verdure con avena integrale, due uova al tegamino con crostini.

Martedì Pranzo: risotto al radicchio aromatizzato con pepe nero o altre spezie a piacere, coste lessate e gratinate al forno e merluzzo cotto in padella con pomodoro. Cena: lenticchie in padella, broccoli e cavolfiori al vapore conditi con olio d’oliva e spezie a piacere.

Mercoledì Pranzo: erbette di stagione e spinaci saltati in padella con spezie e aromi a piacere, e tagliata di manzo al rosmarino. Cena: minestra di verdure con farro integrale, due bruschette con pomodoro e origano, ribollita di verdure.

Giovedì Pranzo: ratatouille di verdure di stagione, un piatto di minestra con orzo integrale e verdure. Cena: passato di verdure e legumi, 120 grammi di fesa di tacchino ai ferri, insalata mista con una spolverata di semi di zucca pestati.

Venerdì Pranzo: insalata belga e radicchio ai ferri, 60 o 70 grammi di pasta con ragù di verdure e di olive. Cena: trota al cartoccio con una patata, misto di verdure cotte al vapore.

Sabato Pranzo: insalata mista, due uova in omelette con una spolverata di formaggio tipo grana e una fetta di pane tostato. Cena: vellutata di verdure di stagione e 130 grammi di pollo in casseruola con patate.

Domenica Pranzo: 60 o 70 grammi di pasta integrale saltata in padella con cavolfiore cotto al vapore, e insalata mista per concludere. Cena: 70 o 80 grammi di prosciutto crudo sgrassato o di bresaola con limone, rucola e scaglie di grana, insalata di spinacini con una spolverata di semi di sesamo.


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la leggenda del gatto tigrato

C´è una leggenda che riguarda anche il comunissimo gatto domestico tigrato.

Una volta, quando era ancora selvaggio, il tigrato viveva insieme a una tigre. Un giorno la tigre chiese al gatto di procurarle un po´ di calore perchè faceva molto freddo. Il gatto cercò e trovò una casa degli uomini con all´interno un bel fuoco. Il gatto entrò, senza farsi vedere e rubò un tizzone ardente dal camino e lo portò alla tigre. La tigre fu molto contenta.
Passarono i giorni ma il gatto non era più lo stesso, non faceva che pensare a quel bel posto caldo e accogliente. Un giorno salutò la tigre e le disse che sarebbe andato a vivere in quella casa e che sarebbe restato lì per sempre.

(G. e L. Hausman)

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